martedì 5 agosto 2014

Composizione fotografica - Un esempio pratico

Dopo avervi proposto tutta una serie di guide per modificare le vostre foto, ho deciso di proporvi un piccolo esempio di come utilizzare alcune delle tecniche per realizzare una composizione digitale.

Ovviamente è un esempio molto semplice, ma già può dare l'idea di cosa si può ottenere mettendo insieme solo alcune delle nozioni fin qui viste.
La guida sarà necessariamente lunga, anche se per molte fasi non entrerò nei dettagli, visto che li potete trovare nei precedenti articoli.

Lo strumento principale che utilizzerò (e che si utilizza davvero frequentemente in questo campo) è la maschera e di conseguenza sfrutterò molto i livelli e le rispettive trasparenze.

Come sempre vi ricordo che lo stesso risultato si può ottenere seguendo strade diverse e che comunque non deve risultare perfetto, ma solo soddisfare le proprie aspettative e i gusti personali.

martedì 17 giugno 2014

Instagram - Il bordo stile Polaroid

Instagram, per i suoi filtri, si ispira in modo particolare alle vecchie foto Polaroid.

Queste foto, per chi non sapesse cosa sono, erano delle pellicole a sviluppo rapido in formato quadrato. Quando si scattava una foto (ovviamente ci voleva la macchina fotografica apposita) immediatamente usciva il "foglietto" quadrato che nel giro di qualche minuto faceva comparire la foto appena ripresa.

Purtroppo queste foto si rovinavano abbastanza facilmente, se non tenute al riparo dalla luce, a causa delle componenti chimiche in esse contenute (da qui le variazioni di colore presenti nei filtri che tentano di riprodurre tali fotografie).

Oggi vi mostro come aggiungere, in modo molto semplice, il tipico bordo di questo tipo di foto alle vostre immagini.

giovedì 12 giugno 2014

Instagram - Riprodurre l'effetto Kelvin

Nel precedente articolo abbiamo visto come riprodurre il filtro Nashville di Instagram tramite Gimp.

Oggi vi mostrerò invece un metodo per riprodurre il filtro Kelvin. Ovviamente questo è solo uno dei metodi per ottenere un risultato molto simile al filtro originale di Instagram e ci sono tante possibili alternative su come procedere.

Come per ogni filtro di Instagram, il risultato è un particolare tipo di "invecchiamento" digitale della nostra foto. I vari parametri che utilizzerò potranno comunque essere variati a piacimento, secondo i vostri gusti personali.

giovedì 5 giugno 2014

Instagram - Riprodurre il filtro Nashville

Da qualche anno va molto di moda l'utilizzo di Instagram. Questa applicazione, nata per gli smartphone nel 2010, consente di scattare foto e applicare dei filtri particolari per invecchiarle digitalmente.

L'applicazione consente poi di condividere le foto elaborate sui principali social network, come Facebook, Flickr, Tumblr e altri ancora.

Un'altra particolarità è il formato delle foto elaborate con Instagram: sono tutte di formato quadrato, in omaggio alle famose Polaroid.

Oggi proveremo a ricreare uno degli effetti più noti di questa applicazione: il filtro Nashville.

lunedì 12 maggio 2014

Foto HDR: cosa sono veramente?

Oggi invece della solita tecnica per elaborare una foto vi voglio parlare di un termine che sempre più spesso incontriamo, non solo su internet: HDR.

Come altri termini tecnici, probabilmente non del tutto compresi, questa parola viene ormai utilizzata per definire un tipo di foto che poco ha a che fare con il reale significato di HDR.

Probabilmente questo articolo non vi fornirà indicazioni per migliorare le vostre foto, ma spero possa aumentare la comprensione di alcune nozioni molto importanti nel campo della fotografia digitale. E forse, perché no, vi potrà fornire spunti per riuscire a scattare foto migliori.

giovedì 13 marzo 2014

Trasformare una foto in un disegno

Quante volte vi sarebbe piaciuto trasformare una vostra foto in un disegno? Penso che almeno una volta abbiate avuto questo desiderio.

I metodi per trasformare una foto in disegno sono molteplici e variano moltissimo anche come tipo di risultato. Alcuni metodi provano a trasformare la foto in un acquerello, oppure un dipinto ad olio o a matita, e così via.

Il metodo che vi voglio mostrare oggi consente di trasformare una foto in un disegno che sembra essere stato realizzato con una matita. Dal risultato che si ottiene è anche possibile in seguito ricavare disegni colorati, non solo in bianco e nero, e altri effetti ancora.

lunedì 3 marzo 2014

Esposizioni multiple 2 - Compensare le differenze di luminosità

A volte, quando si fotografa un soggetto, nella foto ci possono essere zone con forti differenze di luminosità. Il risultato può essere una foto ben esposta nelle zone più buie, ma sovraesposta in quelle luminose, oppure al contrario sarà perfetta in quelle luminose, ma molto scura o completamente nera in quelle buie.

Se state eseguendo un ritratto potete migliorare il risultato con l'uso del flash, ma nel caso di un soggetto molto grande oppure troppo lontano dal punto di ripresa ciò non è ovviamente possibile.

Come fare allora per ottenere una foto che consenta di apprezzare i dettagli sia nelle zone scure che in quelle più chiare?

Una possibile soluzione è quella di scattare due (o più) foto con diversi tempi di esposizione e di prendere le parti migliori da ciascuna per ottenere la nostra foto correttamente esposta.

sabato 25 gennaio 2014

Il gatto in bottiglia

Non correte subito ad avvertire la protezione animali! Ovviamente mi riferisco ad un nuovo effetto per modificare le foto e non ad un metodo per imbottigliare davvero i vostri amici pelosi...

Questa volta vi propongo una sovrapposizione di immagini molto particolare che vi consentirà di "incorniciare" i vostri soggetti per farli sembrare inseriti all'interno di oggetti in vetro o comunque trasparenti.

Non tutti i soggetti si prestano a tale elaborazione fotografica, ma in alcuni casi si possono ottenere risultati davvero molto belli e originali.

lunedì 20 gennaio 2014

Tilt-shift o effetto miniatura

Il tilt-shift, o effetto miniatura, deriva il suo nome da un particolare obbiettivo utilizzato nelle macchine analogiche per ottenere una sfocatura particolare.

Questo obbiettivo consentiva di decentrare l'asse principale delle lenti rispetto all'asse della macchina fotografica (da qui il nome tilt-shift, cioé inclinazione e scostamento).

Il risultato è una foto che sembra essere realizzata tramite un modellino in scala.

Questi obbiettivi erano estremamente costosi, ma come è avvenuto per molte tecniche fotografiche, il digitale ha consentito di ottenere risultati analoghi ad un costo irrisorio o addirittura nullo.